(forse) Si.Può.(ri)Fare!

Vivere da sola in Italia, a 25 anni, con 450 euro al mese e a impatto zero.

La casa: trasferisciti! … O resta dove sei!

su 9 agosto 2012

Il luogo in cui si vive influenza il peso della saccoccia di nuoi tutti. E questo non è un segreto.

Ho recentemente cercato di isolare delle componenti che rendono meno costoso -sia in termini economici che ecologici- un luogo.

Li scrivo qui così come sono sul mio quadernino verde:

  • Dimensioni da bicicletta o piedi;
  • Acqua potabile in casa;
  • Raccolta differenziata almeno di umido e carta;
  • WiFi aggratise(sistemi provinciali, comunali, universitari …);
  • Stazione ferroviaria;
  • Affitti bassi e non in nero;
  • Mercato ortofrutticolo;
  • Campagna vicina;

Personalmente, ho dovuto orientare la scelta verso un luogo che mi consentisse di continuare a studiare dopo la mia laurea triennale, ho scelto Venezia.

Ho preso un treno qualche giorno fa e dormendo da amici fuori città – tecnicamente in Friuli – ho passato tre giorni a Venezia con 33.90 euro …

[2.50 per il cappuccino e cornetto in stazione; 7 euro per il vaporetto One Way; 10.30 per raggiungere gli amici in treno; 1 euro di cesso in stazione (perch non sapevo che con la consumazione si poteva usare il bagno del bar!); 11.50 euro di cicheti più acqua in bottiglia (perchè non avevo ancora capito che tutte le fontane di Venezia, così come tutti i rubinetti delle case ecc.); 2.70 euro per mezza pizza margherita in stazione prima di tornare a Roma]

…. tanto per cominciare a parlare di numeri.

Ho trovato una bella casetta, con due camere doppie, salotto, cucina, bagno, tinello, soffitta e bella vista sui tetti.
Pago 230 al mese + 30 di spese. In tutto. Di questi, 180 sono sul contratto e 50 sono in nero.
Mi ha fatto un po’ strano quando l’ho sentito, però la signora mi ha spiegato che sul contratto di locazione standard c’è scritto che tutto ciò che si rompe “nei muri” lo ripara il proprietario e il resto no – cosa che ho verificato perchè ho visto vari contratti in quei giorni. Lei invece vuole pagare qualsiasi cosa si rompa perchè preferisce scegliere lei i riparatori ed evitare che noi si vada in giro a farci fregare con i nostri accenti da turisti.
Per esempio c’è un vetro rotto  -ogni finestra però ne ha due di vetri, per evitare gli spifferi – e la lavatrice è la più vecchia che abbia mai visto in vita mia, gli ci manca la manovella: prima che entreremo in casa farà aggiustare il vetro e se non funziona bene la lavatrice la cambierà subito, in più dice che può comprarci tutto quello che ci serve per la cucina o simili: l’anno scorso ha comprato il wok e la pentola a pressione ai ragazzi quando glielo hanno chiesto.
E’ proprio una tipa gentilissima: mi ha portata in giro per tutto il quartiere facendomi vedere dove comprare questo e quello e mi ha dato il numero di un contadino della “terra ferma” che porta i suoi prodotti con la sua barca a Venezia, con buona pace dei prezzi: non avete idea della sfacciataggine con cui gonfiano i prezzi delle verdure, ho visto peperoni a tre euro al chilo!!!

Internet c’è già, la raccolta differenziata è porta a porta, ho girato tutti e tre i giorni a piedi con tanto di valigia al seguito – a parte il giro all’alba in vaporetto, che ci stava tutto! – e c’è anche il mare.

E’ una delle città più care d’Italia. Una sfida in più.

Annunci

6 responses to “La casa: trasferisciti! … O resta dove sei!

  1. piova, ploja, pluje, pioggia. ha detto:

    … commercianti e viaggiatori, i veneziani. La tua lavatrice è un bell’insegnamento: non è importante una lavatrice nuova, non lo è affatto.

  2. Giulietto ha detto:

    Finalmente riesco a commentare. La (bella) foto è frutto della nuova bimba? 🙂

    Maqquindi non ho capito, l’acqua dei rubinetti a Venezia si pota o non si pota? Spero di sì, sai che rabbia dover comprare l’acqua in bottiglia, e che ditaccio al culo trasportarla! Oltreché con tutti i litri di tisane che ti spari d’inverno sei fritta.

    Un bacione dalla SAVANA. La temperatura che percepisco al momento sarà di diecimila gradi con aria condizionata: quasi mi manca il freddo (quasi, eh.)

    • scassandralverde ha detto:

      Si pota, si pota … essennò come facevo?!?
      Essì, per la foto sono stata aiutata dalla potenza della tecnica.

      Maqquando torni?

      Io saluto Roma.
      C’è momento migliore del tuppertù di agosto?

  3. eleonora ha detto:

    che bello leggere di come hai scelto la città dove vivere!! Hai fatto proprio una grande scelta, Roma e’ tosta: io resto per il momento ma e’ una sfida anche questa…

    • scassandralverde ha detto:

      In realtà sono stata un po’ costretta, perchè la specialistica che volevo fare era solo qui … però, potendo avrei scelto una città con quelle stesse caratteristiche. Anche perchè conviene !

      E grazie mille del tuo strenuo supporto: è un’iniezione di autostima.

  4. […] uno dei miei primissimi post, scritto nei fumi dell’agosto romano, avevo isolato le caratteristiche che rendono una città […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Sugar and Cinnamon

A wholefoods blog showing the sweeter side of healthy eating

IL CASALINGO MODERNO ATTO SECONDO

(HOMELESS EDITION) economia domestica ed educazione sentimentale di un disoccupato con prole

la tana del riccio

..with my own two hands..

Tranquillissimamente

consigli e idee per per una vita tranquilla

Vivere Sostenibile

Soluzioni per un nuovo modello di Vita. Scrivici le tue a info@viveresostenibile.net

parlareavanvera

i mille volti della comunicazione: tra viral e flop

girati

Vorrei fermarmi un attimo a respirare, posso?

Dad's the way I like it

From Scotland. Living in Wales. Multilingual and trying to multi-task.

Sotto il livello del mare

Blog di una olandesa

La Tana

" Ama il prossimo tuo come te stesso ". Perché pretendere da me tanto cinismo?

Circolo Città Futura

Pensare globalmente, agire localmente; nel V Municipio di Roma

Offresi lavoro, ma non troppo.

alla ventura nella terra dei cachi

E' scientificamente dimostrato

Posti del Cosmo dove non sono mai stato

Farfalle e trincee

Sulla Via della seta, tra crisi energetiche e crisi esistenziali

XI XI in Cina

Esperienze, racconti e stranezze nel celeste impero

Diario di un ansioso

L'ansia raccontata da chi ci convive

RECENSIONI FACCIALI

meno parole, più facce!

Soldato Kowalsky

Valtellina, Cina, quello che capita - Dal socialismo scientifico al socialismo nerd

domande

le domande vengono prima delle risposte

vitadapendolare

sembrano traversi(n)e ma sono opportunità

Minimoimpatto.com: le pratiche ecosostenibili

idee e consigli su come essere eco-logici nella vita quotidiana

angolo del pensiero sparso

voli pindarici sulla caleidoscopica umanità

Music For Travelers

One good thing about music, when it hits you, you feel no pain (Bob Marley)

amoleapi

Blog, api, gechi, fotografie,fiori, ricette, famiglia

ECOarcobaleno

Solo chi Sogna può cambiare il mondo.

chayudao

tea encounters

Una mamma green

Un blog per mamme (e non solo) sempre in cerca di se stesse. Un blog per mamme libere dai condizionamenti e in contatto con il proprio istinto autentico

Un cremonese in terra islandese

Un cremonese in terra islandese

SEW KATIE DID

because thread is the best glue.

Africans in China

Cultural research about Africans in Guangzhou, and beyond

Giardinaggio Irregolare

Chi scrive di giardini deve sempre avere il coraggio di dichiarare le proprie opinioni

Zone Errogene

Ogni lasciata è vinta

Stories from the underground

Come vivere senza stomaco, amare la musica ed essere sereni

Disorientamenti

Soleil cou coupé

FreeWordsTranslations

Best Quality, Fast and Professional Translations from English, French and Spanish to Italian

VETROCOLATO

I MIEI PENSIERI SONO DI VETRO COLATO, NON CI STANNO PIÙ CHIUSI IN UN CASSETTO

la Polirica

La scelta è sempre tra una peretta gigante e un panino alla merda, fin dall' inizio del mondo la partita si è sempre giocata tra una peretta gigante e un panino alla merda, solo loro hanno la faccia tosta per fare politica!

Roberto Chessa

live your dream

Segreti e virtù delle piante medicinali

Alla natura si comanda solo ubbidendole. Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: